Si avvicina il fall out ambientale della capitale. A dicembre
chiuderà la discarica di Malagrotta e Roma farà
i conti con l’emergenza rifiuti. Per dare soluzioni alternative
al business e alle nocività, è nato il Coordinamento
Rifiuti Zero di Roma.
Il 28 Ottobre 2011 si è tenuta una assemblea cittadina
alla quale hanno partecipato oltre 30 comitati, associazioni
e cittadini a livello individuale. Tra gli altri ricordiamo
i CdQ di Torbellamonaca, Pigneto, Fonte Ostiense- Laurentino38,
l'Unione dei Residenti, L'Ass.ne Roma Sostenibile, i Blocchi
Precari Metropolitani, il Comitato Malagrotta, l'Usb-Ama Italia
Nostra Regione Lazio. Il Coordinamento romano, praticherà
l'autorganizzazione e sarà autonomo, indipendente e unitario.
Si è ritenuto indispensabile attivare un percorso virtuoso
metropolitano, al fine di ottenere/attivare un Piano Strategico
per la differenziata porta a porta. Delle quattro realtà
(Roma, Fiumicino, Ciampino, Città del Vaticano) che adducono
i rifiuti a Malagrotta, la sola città di Roma vi scarica
l'80% del milione e 500mila tonnellate/anno dei rifiuti. Per
questo è imprescindibile determinare il cambiamento radicale
della politica dei rifiuti a Roma Capitale, svuotando di senso
e di fatto la necessità di costruire inceneritori e discariche.
Al fine di tutelare la salute e l'ambiente contro nocività
e inquinamento, il Coordinamento Rifiuti Zero per Roma sarà
un struttura orizzantale, democratica e partecipata, un Forum
aperto, un luogo da cui far partire e sperimentare forme articolate,
autogestite verso rifiuti zero: riduzione degli imballaggi,
riciclo e riuso, compostaggio. E ancora, attivare esperienze
pilota, educare e sensibilizzare i cittadini (dai bambini agli
anziani), istituire sportelli informativi, dispiegare in ogni
quartiere,
scuola e posto di lavoro il concetto "rifiuti zero".
L'obiettivo è costruire una massa critica/propositiva
con la volontà di aprire una vertenza dispiegata in tutta
la città con l'amministrazione comunale e la Giunta Alemanno
che solo timidamente, malamente e marginalmente ha "attivato"
la differenziata, anzi in controtendenza, l'AMA ha acquistato
centinaia di nuovi cassonetti per l'indifferenziata. Sul versante
istituzionale il Coordinamento Rifiuti Zero per Roma darà
pieno sostegno alla proposta di delibera d'iniziativa popolare
241 attualmente in discussione alla Commissione della Regione
Lazio ed elaborerà una mozione da far circolare/approvare
nei 19 Municipi di Roma.
L'assemblea all'unanimità ha approvato la costituzione
del "Coordinamento Rifiuti Zero per Roma" e il logo
formato da un fondo con il disegno della piazza ovale (michelangiolesca)
del Campidoglio con sovraesposto il simbolo del riciclo e la
scritta esterna in maniera integrale del Coord.to.
Il Coord.to opererà unitariamente con tutti gli altri
Com.ti e Ass.ni che si pongono sulla nostra stessa linea d'onda
e sui nostri stessi obiettivi. Una prima iniziativa del Coordinamento
sarà la partecipazione alla manifestazione di Sabato
5 novembre a P.zza ss. Apostoli davanti alla sede della Prefettura
di Roma (il Prefetto è anche il Commissario all'emergenza
rifiuti).
Novembre 2011