Accordo
Crisi sistemica globale:
Autunno 2011 - Bilancio, Buoni del Tesoro, Dollaro, le tre
crisi degli USA che causeranno il gravissimo collasso del
sistema economico, finanziario e monetario globale
Global Europe Anticipation
Bulletin (GEAB) numero 54 |
Il 15 Settembre
del 2010, il GEAB N. 47 fu intitolato: «Primavera del 2011: Benvenuti
negli Stati Uniti dell’Austerità/Verso il gravissimo collasso del
sistema economico e finanziario mondiale».
Eppure, alla fine dell'Estate del 2010, la maggior parte degli esperti
ritennero, in primo luogo, che il dibattito sul deficit di bilancio
degli Stati Uniti sarebbe rimasto oggetto di mera discussione teorica
all'interno della Beltway, (1)
ed in secondo luogo che era impensabile immaginare che gli Stati
Uniti dovessero impegnarsi in un politica d’austerità, poiché sarebbe
stato sufficiente, per la Fed, continuare a stampare Dollari.
Ma come tutti possono vedere da parecchie settimane, la Primavera
del 2011 porterà davvero l’austerità negli Stati Uniti (2)
, la prima, dopo la Seconda Guerra Mondiale e la
creazione d’un sistema globale basato sulla capacità del motore
degli Stati Uniti di generare sempre più ricchezza (reale dal 1950
al 1970, sempre più virtuale in seguito).
In questa fase, LEAP/E2020 può confermare che la prossima tappa
della crisi sarà davvero il "gravissimo collasso del sistema
economico, finanziario e monetario mondiale", e che questo
storico fallimento avverrà nell’Autunno del 2011. (3)
Le conseguenze monetarie, finanziarie, economiche e geopolitiche
di questo "gravissimo collasso" saranno di proporzioni
storiche, e faranno vedere la crisi dell'Autunno del 2008 per quello
che essa era nella realtà: un semplice detonatore.
La crisi del Giappone (4)
, le decisioni cinesi e la crisi del debito in Europa,
giocheranno senz’altro un ruolo in questo storico collasso. D'altro
canto, riteniamo che la questione del debito pubblico dei paesi
periferici di Eurolandia non sia più il principale fattore di rischio
per l’Europa, ma che questo fattore sarà il Regno Unito, che si
troverà nella posizione di "malato d'Europa" (5)
. L’Eurozona ha infatti istituito, e continua a
migliorare, tutti i sistemi di monitoraggio necessari per affrontare
questi problemi (6)
.
La gestione dei problemi greci, portoghesi ed irlandesi, dunque,
avverrà in modo organizzato. Il fatto che gli investitori privati
debbano ricevere un “taglio di capelli” (come anticipato da LEAP/E2020
prima dell'Estate 2010) (7)
, non costituisce un rischio sistemico, ci dispiace per il Financial
Times, il Wall Street Journal e gli esperti di Wall Street e della
City, che cercano ogni tre mesi di ripetere il "golpe"
della crisi dell’Eurozona d’inizio 2010 (8)
.
Al contrario, il Regno Unito ha completamente mancato il suo tentativo
di “preventiva amputazione chirurgica del bilancio" (9)
. In realtà, sotto la pressione della “strada”, ed in particolare
degli oltre 400.000 britannici per le strade di Londra il 26 Marzo
2011 (10)
, David Cameron è costretto ad abbassare il suo obiettivo di riduzione
dei costi sanitari (un punto chiave delle sue riforme) (11)
. Allo stesso tempo, l'avventura militare libica lo ha costretto
a ripensare anche i suoi obiettivi per i tagli di bilancio del Ministero
della Difesa. Abbiamo già accennato, nello scorso numero del GEAB,
che i bisogni finanziari del governo britannico continueranno a
crescere, riflettendo l'inefficacia delle misure annunciate, la
cui realizzazione si sta rivelando, nella realtà, molto deludente
(12) .
L'unico risultato politico del duo Cameron/Clegg (13)
è ora la ri-caduta in recessione dell'economia
britannica, (14)
con un evidente rischio d’implosione, per la coalizione di governo,
dopo il prossimo referendum sulla riforma elettorale.
In questo numero, il nostro team descrive i tre fattori-chiave che
contraddistingueranno questo gravissimo collasso dell'Autunno del
2011, e le sue conseguenze.
Nel frattempo, i nostri ricercatori hanno cominciato a studiare
gli sviluppi dell'operazione militare franco-anglo-americana in
Libia, che a nostro parere è un potente acceleratore della dissezione
geopolitica mondiale, e che illumina utilmente alcuni dei cambiamenti
strutturali in corso nei rapporti tra le potenze mondiali.
In sostanza, il processo che si sta dispiegando davanti ai nostri
occhi, secondo il quale l'entrata degli Stati Uniti in un'epoca
d’austerità (15)
non è che una semplice espressione di bilancio, è la prosecuzione
del tentativo di far quadrare i 30.000 miliardi di attivi fantasma,
che avevano invaso l'economica globale ed il sistema finanziario
a fine 2007 (16)
.
Mentre circa la metà era scomparsa nel 2009, la parte restante è
stata da allora parzialmente resuscitata, per la ferma volontà delle
grandi Banche Centrali, ed in particolare della Fed Usa attraverso
i suoi "QE1 e QE2".
Il nostro team ritiene, pertanto, che circa 20.000 miliardi di questi
attivi fantasma andranno in fumo, molto brutalmente, all’inizio
dell’Autunno 2011, sotto l'impatto combinato delle tre mega-crisi
degli Stati Uniti, in gestazione accelerata:
1. la crisi di bilancio, ovvero di come gli Stati Uniti si tufferanno,
volenti o nolenti, in quest’austerità senza precedenti, che trascinerà
con sé interi settori dell'economia e delle finanze globali;
2. la crisi dei T-Bonds americani, ovvero di come la Fed statunitense
arriverà alla "fine del percorso" iniziato nel 1913, e
di come affronterà il fallimento dei giochi di prestigio contabili
che essa ha scelto;
3. la crisi del Dollaro USA, ovvero di come le scosse sulla valuta
degli Stati Uniti, che caratterizzeranno la fine del QE2 nel secondo
trimestre del 2011, saranno l'inizio d’una massiccia svalutazione
(circa il 30% in poche settimane).
Le Banche Centrali, il sistema bancario globale, i fondi pensione,
le multinazionali, le materie prime, la popolazione degli Stati
Uniti, le economie dell’area del Dollaro e/o dipendenti dal commercio
con gli Stati Uniti (17)
... tutto quanto strutturalmente dipendente dall'economia americana
(della quale il governo, la Fed ed il bilancio federale sono diventate
componenti centrali), le attività o le transazioni commerciali denominate
in Dollari, ... tutti soffriranno di un terribile mal di testa per
lo shock dei 20 miliardi di Dollari di attivi fantasma, puramente
e semplicemente scomparsi dai loro bilanci e dai loro investimenti,
e che causeranno un grave declino del loro reddito reale.
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La rimessa di fondi, da parte dei lavoratori immigrati negli USA,
verso i loro paesi d’origine
(il primo numero in valuta locale, al tasso di cambio con il Dollaro
di fine 2008
il secondo: come il primo, ma al tasso di cambio di fine 2010)
- Fonte: Wall Street Journal, 04/2011
Riguardo lo
storico shock dell'Autunno del 2011, che segnerà la conferma definitiva
delle tendenze anticipate dal nostro team nei precedenti numeri
del GEAB, i principali settori d’attività sperimenteranno importanti
sconvolgimenti, che richiederanno la più grande vigilanza da parte
di tutti i soggetti preoccupati per i loro investimenti.
In realtà, questa triplice crisi degli Stati Uniti segnerà la vera
e propria uscita dal "mondo del dopo 1945", che ha visto
gli Stati Uniti svolgere il ruolo di Atlante e sarà caratterizzato,
pertanto, da molti shocks e scosse d’assestamento nei trimestri
che seguiranno.
Ad esempio, il Dollaro potrà rafforzarsi, sul breve termine, contro
le principali valute mondiali (in particolare se i tassi d’interesse
negli Stati Uniti dovessero salire molto rapidamente, dopo la fine
del QE2), anche se, nei sei mesi successivi, la perdita del 30%
di valore (rispetto a quello corrente) è inevitabile.
Possiamo solo ripetere, quindi, il consiglio che è sempre apparso
nelle nostre raccomandazioni, fin dall'inizio del nostro lavoro
sulla crisi: nel contesto di una crisi globale di proporzioni storiche,
come quella che stiamo vivendo, l'unico obiettivo razionale, per
gli investitori, non è quello di fare più soldi, ma di cercare di
perderne il meno possibile.
Questo sarà particolarmente vero nei prossimi trimestri, periodo
nel quale l'ambiente della speculazione diventerà fortemente imprevedibile,
sul breve termine.
Questa imprevedibilità sarà particolarmente dovuta al fatto che
le tre crisi degli Stati Uniti, che innescheranno in Autunno il
gravissimo collasso mondiale, non sono concomitanti.
Esse sono strettamente correlate, ma non lineari.
Mentre una di loro, la crisi di bilancio, è direttamente dipendente
da quei fattori umani che hanno una grande influenza sul calendario
degli eventi, le altre due (qualsiasi cosa possano pensare coloro
che vedono i funzionari della Fed come dèi, oppure come demoni)
(18) sono
ora incluse, per la maggior parte, in trends nell’ambito dei quali
le azioni dei leaders USA sono diventate marginali (19)
.
La crisi di bilancio, ovvero di come gli Stati Uniti
si tufferanno, volenti o nolenti, in quest’austerità senza precedenti
che trascinerà con sé interi settori dell'economia e delle finanze
globali
I numeri possono
far girare la testa: "6.000 miliardi di tagli di bilancio in
dieci anni" (20 )
, ha detto il Repubblicano Paul Ryan -- "4.000 miliardi in
dodici anni", ha ribattuto il candidato [alle presidenziali]
per il 2012 Barack Obama (21
)-- "tutto questo è lontano dall'essere sufficiente",
ha rilanciato uno dei referenti del Tea Party, Ron Paul (22).
E poi, rimarca il FMI, "gli Stati Uniti non sono credibili
quando parlano di tagliare il loro deficit "
(23 )
.
Queste osservazioni insolitamente dure del FMI, tradizionalmente
molto cauto nelle sue critiche verso gli Stati Uniti, sono in ogni
caso particolarmente giustificate poiché, come in uno psicodramma,
per qualche decina di miliardi di Dollari lo stato federale ha rischiato
di fermarsi, in assenza di un accordo tra i due maggiori partiti:
uno scenario che, del resto, potrebbe ripetersi presto, riguardo
il tetto del debito federale.
Il FMI sta solo esprimendo un'opinione, largamente condivisa dai
creditori degli Stati Uniti: se per ridurre il disavanzo di alcune
decine di miliardi di Dollari, il sistema politico degli Stati Uniti
ha raggiunto quel tale livello di paralisi, che cosa accadrà quando,
nei prossimi mesi, saranno necessari tagli per diverse centinaia
di miliardi l'anno? La guerra civile?
Questo è il parere, in ogni caso, del nuovo Governatore della California,
Jerry Brown, (24 )
il quale crede che gli Stati Uniti stiano affrontando una crisi
di regime identica a quella che portò alla guerra civile (25
).
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Indebitamento pubblico e del settore privato (1979 - 2010)
(in rosso: pubblico - in blu: privato) - Fonte: Agorafinancial,
04/2011
Il contesto,
dunque, non è più quello di una semplice paralisi, ma in realtà
è quello di un confronto a tutto campo tra due visioni diverse del
futuro del paese.
Più si avvicinerà la data delle prossime elezioni presidenziali
(Novembre 2012), più il confronto tra le due parti s’intensificherà,
indipendentemente da qualsiasi regola di buon comportamento, compresa
quella della salvaguardia del bene comune del paese: "che gli
dèi possano distruggerli, prima che essi diventino pazzi",
dice un antico proverbio greco.
L’ambiente politico di Washington assomiglierà sempre più ad un
ospedale psichiatrico (26
), nei prossimi mesi, rendendo sempre più probabile
che possano essere prese "decisioni bizzarre”.
Se, per rassicurare sé stessi riguardo il Dollaro ed i T-Bonds,
gli Esperti Occidentali ripetono che, a loro volta, i cinesi sarebbero
dei pazzi a sbarazzarsi di questi attivi, perché così ne accelererebbero
la caduta di valore, è perché [gli Esperti Occidentali] non hanno
ancora capito che è da Washington e dai suoi errori politici che
può venire la decisione che accelera questa caduta.
Ed Ottobre del 2012, con il suo tradizionale voto per il bilancio
annuale, sarà il momento ideale per questa tragedia greca che, secondo
il nostro team, non avrà un lieto fine poiché non siamo a Hollywood,
mentre sarà il resto del mondo, in realtà, che vorrà scrivere il
sequel della sceneggiatura.
In ogni caso, sia per scelta politica, sia per “cessata attività”
del governo federale, sia per irresistibili pressioni esterne (27
) (tassi d’interesse, FMI + Eurolandia + BRIC) (28
), sarà davvero nell’Autunno del 2011 che il bilancio
federale degli Stati Uniti sarà per la prima volta massicciamente
tagliato.
La persistenza della recessione, accoppiata con la fine del QE2,
causerà un aumento dei tassi d’interesse, e quindi un significativo
aumento dei costi del debito federale, nel contesto della riduzione
delle entrate fiscali, (29
) causata dalla ricaduta in una profonda recessione.
L’insolvenza federale è ormai dietro l'angolo, secondo Richard Fisher,
presidente della Fed di Dallas (30
).
Note
(1) Un termine americano per indicare il cuore politico-amministrativo di Washington,
situato nel mezzo della locale tangenziale, la Beltway.
(2) Dal taglio degli stanziamenti per gli aiuti all’estero, alla riduzione dei
programmi sociali; le organizzazioni pubbliche ed interi settori
della popolazione degli Stati Uniti (i latini, i poveri, gli studenti,
i pensionati, ...) saranno ora seriamente colpiti in ciò che tutto
sommato è ancora soltanto una goccia, nel mare degli adeguamenti
necessari. Stanno cominciando le manifestazioni popolari, con gli
studenti in prima linea. Fonti: Camera dei Rappresentanti,
2011/04/13, Devex,
2011/04/11, Huffington
Post, 2011/04/13, Foxnews,
2011/04/14, FOX
Business, 2011/04/12
(3) Il sistema bancario mondiale (Europa compresa), ancora sotto-capitalizzato
e soprattutto insolvente, è anch’esso uno dei componenti di questo
gravissimo collasso dell'Autunno del 2011.
(4) Nel GEAB N. 55, il nostro team farà le sue previsioni sulla questione nucleare
nel mondo, utilizzando il metodo dell’anticipazione politica come
strumento decisionale sulla questione.
(5) L'entità della crisi di bilancio del Regno Unito è molto più grave di quanto
gli attuali dirigenti inglesi stiano raccontando, i quali, però,
sostengono di aver detto la verità. Ci sono in effetti due modi
per mentire ad un popolo: negare l'esistenza di un problema (la
posizione del Labour Party di Gordon Brown) o raccontare solo una
parte della verità (chiaramente la scelta della coppia Cameron/Clegg).
In entrambi i casi il problema non viene risolto. Fonte: Telegraph,
2011/03/26
(6) Ed ora che Eurolandia è diventata il principale motore europeo, ovvero dal
vertice europeo dell’11 Marzo scorso, ai quattro paesi che non partecipano
ad "Eurolandia + patto di stabilizzazione finanziaria”, cioè
il Regno Unito, la Svezia, l’Ungheria e la Repubblica Ceca, sarà
chiesto di andar via durante le discussioni sulle questioni finanziarie
e di bilancio, relative al patto. EU Observer del 2011/03/29
descrive il panico che si è impadronito delle delegazioni di questi
quattro paesi, i cui leaders giocano a fare i duri di fronte ai
media e nei discorsi destinati alle loro rispettive pubbliche opinioni,
ma che sanno bene di essere ormai confinati in un ruolo di secondo
piano in Europa.
(7) Fonte: Irish
Times, 2011/03/22
(8) Un pertinente, divertente e molto letto articolo di Silvia Wadhwa, corrispondente
europeo della CNBC, prende in giro la caricatura anti-Eurolandia
e gli articoli anti-tedeschi dei colleghi degli altri media anglo-sassoni,
e giustamente fa notare che le divergenze economiche sono maggiori
negli Stati Uniti che in Eurolandia, e che i problemi del debito
greco o portoghese sono niente se confrontati con quelli di uno
stato come la California. Fonte: CNBC, 2011/04/12
(9) Torneremo sul caso britannico con maggior dettaglio nel GEAB N. 55, appena
un anno dopo la vittoria dei conservatori e dei liberaldemocratici.
(10) Questa protesta contro i tagli di Bilancio è stata la più grande manifestazione
fatta a Londra da oltre vent'anni, ed è stata accompagnata da gravi
atti di violenza contro i "simboli della ricchezza", con
attacchi contro la HSBC, l'Hotel Ritz e la Fortnum & Mason,
per esempio. Come abbiamo più volte sottolineato nei vari GEAB,
è abbastanza significativo che questa storica manifestazione in
Gran Bretagna fosse riuscita solo a stento a comparire nei titoli
di testa dei giornali nel giorno in cui fu effettuata, e che quindi,
dopo appena 48 ore, divenne invisibile. Quando poche migliaia di
greci o portoghesi dimostrano ad Atene o a Lisbona, invece, siamo
oggetto di una valanga di immagini scioccanti e di commenti che
descrivono tali paesi sull'orlo del caos. Questa logica "dei
due pesi e delle due misure" non deve trarre in inganno l'osservatore
perspicace. Da un lato ci sono gravi difficoltà, che sono ora gestite
all'interno di un potente gruppo, Eurolandia, dall'altro ci sono
gravi problemi, che non possono più essere gestiti da un paese completamente
isolato. Puoi credere ai media, oppure puoi pensare usando la tua
testa, per indovinare il resto! Fonte: The
Guardian, 2011/03/26
(11) Fonte: Indipendent,
2011/04/03
(12) Inoltre, i mercati finanziari si rendono conto di tutto questo, e non credono
più sul serio ai marziali messaggi d’austerità del governo britannico,
inducendo così una spirale al ribasso per la Sterlina britannica.
Fonte: CNBC, 2011/04/12
(13) Nick Clegg è diventato il politico più odiato del Regno Unito, per aver tradito
una ad una quasi tutte le sue promesse elettorali. Fonte: Indipendent,
2011/04/10
(14) E per spingere le famiglie inglesi verso una perdita di potere d'acquisto
simile solo a quella della crisi del 1921, del post-Guerra Mondiale.
Fonte: Telegraph,
2011/04/11
(15) Come gli europei hanno fatto fin dal 2010.
(16) Media stimata da LEAP/E2020 nel 2007/2008.
(17) Oltre ai tradizionali scambi con l'estero, il grafico qui sotto mostra l'entità
della riduzione dei trasferimenti verso i loro paesi di origine,
da parte dei lavoratori immigrati negli Stati Uniti, a causa del
calo del Dollaro USA. Questa riduzione avrà un ulteriore aumento
a partire dall'Autunno del 2011.
(18) Negli Stati Uniti di oggi, la visione diabolica è quella più comune nell'opinione
pubblica, a differenza del 2008, quando i funzionari della Fed sembravano
essere l'ultima risorsa. Questo cambiamento psicologico, come abbiamo
sottolineato, non è privo di senso, e contribuisce in modo significativo
a limitare i margini operativi dei funzionari della Fed. E non è
la storica sconfitta legale della Banca Centrale degli Stati Uniti,
che l’ha costretta a rivelare i destinatari di centinaia di miliardi
di Dollari di aiuti, distribuiti dopo la crisi del 2008 di Wall
Street, che permetterà di migliorare la situazione, anzi! Una piccola
storia, rivelata dalla rivista Rolling Stone, illustra il peggioramento
delle lamentele degli statunitensi contro i suoi banchieri centrali:
le beneficiarie dell’aiuto della Fed sono le mogli di due leaders
di Wall Street, le quali hanno creato un apposito strumento, che
ha loro consentito di raccogliere 200 milioni di Dollari dalla Fed,
per acquistare titoli falliti ... il ricavato và a loro, e le perdite
alla Fed! Purtroppo questo è solo un esempio, tra i tanti che sono
attualmente in circolazione nella Rete, di come sia ormai definitivamente
in frantumi il rispetto degli statunitensi per la loro istituzione
monetaria di riferimento; una situazione esplosiva nel contesto
della crisi attuale. Fonte: Rolling
Stone, 2011/04/12
(19) Il destino del Dollaro, come quello dei T-Bonds Usa, è ora principalmente
nelle mani degli operatori di tutto il mondo, che avranno uno sguardo
molto "clinico" in occasione dell’uscita dal QE2, che
è stata imposta alla Fed per il secondo trimestre del 2011. E' l’opinione
collettiva sulla Fed (già pesantemente criticata) ad essere decisiva,
non il modo in cui essa è "presentata".
(20) Fonte: Politico,
2011/04/04
(21) Fonte: Boston
Herald, 2011/04/13
(22) Fonte: Huffington
Post, 2011/04/11
(23) E tanto più dal momento che il fabbisogno finanziario del loro deficit continua
a battere tutti i records, e che la previsione di deficit per gli
impegni di Obama del prossimo decennio ammonti a 9.500 miliardi
di dollari. Da un lato egli escogita politiche che aumentano il
deficit, dall'altro egli annuncia obiettivi di riduzione ... poco
credibile, davvero! Fonti: CNBC, 2011/04/13, Washington
Post, 2011/03/18
(24) Brown è un originale personaggio degli Stati Uniti, con una grande esperienza
politica, che in passato fu Governatore della California, 1975-1983,
e che fu inoltre per due volte candidato alla nomina presidenziale
democratica. La sua opinione sullo stato rovinoso del sistema politico
degli Stati Uniti è, quindi, da non prendere alla leggera. Fonte:
CBS,
2010/04/10
(25) Per coloro che trovano questa immagine temeraria, il nostro team ricorda
che una delle cause principali della guerra civile fu la visione
inconciliabile su ciò che lo Stato Federale ed il suo ruolo sarebbe
dovuto essere. Oggi, intorno alle questioni di bilancio, del ruolo
della Fed, della spesa militare e di quella sociale, ancora una
volta assistiamo all'emersione di due visioni diametralmente opposte
di quello che lo stato federale dovrebbe essere, e di quello che
esso dovrebbe fare, con il corteo di crescenti intasamenti istituzionali,
ed un clima di odio tra le forze politiche. Molti esempi sono stati
fatti nei precedenti numeri del GEAB. Fonte: Americanhistory
(26) Come si possono descrivere altrimenti persone che sono appena in grado, ed
a forza di ripetute crisi, di tagliare alcune decine di miliardi
da un bilancio, e che improvvisamente annunciano che domani taglieranno
migliaia di miliardi di Dollari da quello stesso bilancio? Pazzi,
bugiardi? In ogni caso irresponsabili, poiché le costrizioni che
richiedono queste riduzioni del disavanzo stanno in ogni caso accumulandosi.
(27) Il debito pubblico è al suo più alto livello dal 1945, ed è pari al 10,8%
del PNL: gli Stati Uniti sono diventati il paese guida in termini
di maggior disavanzo pubblico. Fonti: Figaro,
2011/04/12, Bloomberg,
2011/04/12
(28) Per quanto riguarda i paesi BRIC (ora BRICS con il Sud Africa), è molto interessante
notare che il loro terzo vertice, che ha avuto luogo sull'isola
tropicale cinese di Hainan, sta finalmente godendo di una significativa
copertura mediatica da parte dei media occidentali. Siamo stati
una delle prime, fra le poche pubblicazioni occidentali, a parlare
del loro primo vertice (a Ekaterinburg) tre anni fa, e a sottolineare
l'importanza dell'evento, ma fino ad ora i maggiori quotidiani internazionali
insistevano nel considerare il BRIC come un semplice acronimo, senza
rilevante peso geopolitico. Ovviamente le cose sono cambiate. Inoltre,
dalla Libia al Dollaro, il vertice di Hainan ha chiaramente posizionato
sé stesso come contrappeso agli Stati Uniti ed ai suoi surrogati
(sempre meno, in questo caso, visto quanto sta accadendo in Libia).
Per quanto riguarda il Dollaro, i BRIC hanno deciso di accelerare
il processo che consentirà loro di utilizzare le proprie valute
per i loro commerci: un altro segno che ci stiamo rapidamente avvicinando
ad un grave shock monetario. Fonte: CNBC,
2011/04/14
(29) Coloro che ancora credono in un miglioramento delle condizioni economiche
degli Stati Uniti, al di là dell'effetto dopante del QE2, dovrebbero
soffermarsi sul morale delle PMI negli Stati Uniti, che ha cominciato
a deteriorarsi in modo significativo, e sulla finzione della ripresa
occupazionale, che sarà drasticamente corretta (anche nelle statistiche
ufficiali) a partire dall'Estate del 2011. Rimandiamo ai precedenti
numeri del GEAB, per quanto riguarda la crisi fiscale degli stati
federati. Fonti: MarketWatch,
2012/04/12, New
York Post, 2011/04/12
(30) Fonte: CNBC,
2011/03/22
Fonte:
Laboratoire Europeen d'Anticipation
Politique
16 aprile 2011
Traduzione italiana di Felice Capretta
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