La
crisi profonda del dollaro Usa
di Greg Hunter
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Crollo finanziario
e dittatura politica. Fantascienza? Nemmeno per sogno, una marea
di buoni analisti sta convergendo su questi temi.
Il Dollaro
e gli Stati Uniti d’America sull’orlo del baratro
8 Febbraio
2012
Nell’ultima
settimana o giù di lì, ho notato una insolita quantità di articoli
molto ben scritti e densi di dettagli che mettono in guardia su
una triste sorte e su un orrore finanziario incombente.
Questi articoli
non sono scritti da un branco di arrabbiati blogger ignoranti,
ma da gestori di fondi, investitori ed editorialisti finanziari.
Sono tutte
persone che avevano visto giusto che stava maturando il crollo
del 2008, e la mia scommessa è che lo sono di nuovo.
Dopo il crollo
del 2008, i media del sistema delle comunicazioni di massa (MSM)
ci avevano raccontato: “Nessuno aveva previsto ciò che stava
per arrivare”, che è una menzogna sfacciata che non funzionerà
più.
Jim Quinn di “TheBurningPlatform.com”
scriveva un profluvio di documenti su realtà preoccupanti, che
non sentirete mai sul MSM.
Quinn espone
la tesi di una rovina in arrivo con statistiche, grafici e logica
tagliente come un rasoio in un post dal titolo “Illusion
of Recovery–Feelings
vs. Facts - Illusione di una ripresa – Emozioni vs fatti.”
Questa la sua
sintesi:
“Non c’è modo
di evitare il collasso finale di un boom creato esclusivamente
dall’espansione del credito. Coloro che sono al potere non potranno
mai rinunciare volontariamente al loro grande gioco del saccheggio
della ricchezza della nazione, e così il risultato finale sarà
il collasso economico. Costoro continueranno ad utilizzare la
propaganda, le rotative e le mezze verità per portare avanti i
loro programmi. Ma chi esamina i fatti arriverà alla conclusione
logica che ci stanno vendendo un grande menzogna.”
(Click here to read
this very
long but very good
Jim Quinn post.)
(Qui si
può leggere
il documento di
Jim Quinn, abbastanza lungo
ma decisamente valido.)
Altri titoli
di testa recitano “Molti di noi non vedranno mai l’arrivo di
giorni felici.”
Gli articoli
riportano una molteplicità di dati statistici che dimostrano il
fallimento degli Stati Uniti d’America.
Lo sapevate
che “il 49 per cento di tutti gli Statunitensi vive in una casa
che ottiene dirette provvidenze monetarie da parte del governo
federale”?
(Click here for
that story.) (Qui si legge su questo argomento).
Che ne dite
di questo piccolo post intitolato “Perché, per la maggior parte
degli investitori, i concetti di ‘fallimento di sistema o ‘andare
a fondo’ stanno sullo stesso piano di elementi della fantasia
come ‘Piedone e gli Unicorni’?”
Il gestore
finanziario Graham Summers cita due
fatti sgradevolmente mostruosi:
1) le banche
commerciali statunitensi attualmente sono al vertice della classifica
per la detenzione di derivati pari a 248 MILIARDI di dollari.
2) la Federal Reserve sta comprando il
91% di tutta la nuova emissione del debito a lungo termine degli
Stati Uniti (allo stesso tempo la Cina e la Russia stanno liberandosi
delle obbligazioni usamericane).
(Click here for
more on this story.) (Qui si legge per approfondimenti
su questo argomento).
Esempi di altri titoli:
“A Financial Crisis in 2012 is Inevitable! Here’s Why,”
(È inevitabile
una crisi
finanziaria nel 2012! Ecco qui il perché.”)
“Government Is Dead Man Walking-The Fiscal Situation
Is Much Worse Than Most
People Realize,”
(Il governo
è un uomo morto che cammina – La situazione finanziaria è peggiore
di quello che la gente può immaginare.)
e “The Financial Crisis Of 2008 Was Just A Warm Up Act For
The Economic Horror Show That
Is Coming.”
(La crisi finanziaria del 2008 è stata
solo un’azione di riscaldamento per lo spettacolo dell’orrore
economico che sta per cominciare.)
Tutti questi
articoli sono stati scritti nell’ultima settimana o giù di lì,
e tutti danno corpo a valide analisi. (Ce ne sono stati molti
di più, che però ho escluso per ragioni di brevità).
Tenete ben
presente, questi documenti trattano solo di argomenti e dei fondamentali
dell’economia. La guerra in Medio Oriente non è menzionata in
nessun articolo.
Se andiamo
a considerare le ostilità che coinvolgono la Siria, l’Iran, Israele,
la Cina, la Russia e gli Stati Uniti, si inorridisce al solo pensiero!
La guerra porterebbe
al collasso, al caos, e al disastro finanziario in tempo molto
breve. Oh, sicuro, per buona misura mettiamo nella mistura anche
la crisi del debito europeo!
L’esperto finanziario
e operatore di borsa a Wall Street James
Rickards pensa che lo
scenario più probabile che andrà a presentarsi sarà il “caos”
che deriverà dal crollo del dollaro USA.
In un’intervista
di questa settimana, Rickards ha dichiarato:
“Siamo ancora
in tempo per tirarci indietro dal baratro, ma questo richiede
specifiche prese di posizioni politiche: smembrare le grandi banche,
mettere al bando i derivati, alzare i tassi di interesse per rendere
gli Stati Uniti un magnete per i capitali, tagliare la spesa pubblica,
eliminare i guadagni in conto capitale (dovuti alla differenza
tra il prezzo di vendita e quello di acquisto di uno strumento
finanziario, ad esempio azioni) e le tasse sui redditi da
impresa, appiattire le imposte personali sui redditi, e ridurre
la regolamentazione a carico delle imprese sulla creazione di
posti di lavoro. Tuttavia, sembra remota la probabilità che queste
politiche vengano messe in atto - così lo scenario del collasso
del dollaro deve essere preso in considerazione.”
Rickards pensa che le cose andranno così male che il governo
degli Stati Uniti “ricorrerà a poteri straordinari in una
fase di emergenza economica.” Che cosa vuol dire tutto
questo?
Rickards continua:
“Pochi Statunitensi
sono al corrente e sono consapevoli dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) ... una serie
di norme che assegna poteri dittatoriali al presidente degli Stati
Uniti, di congelare i conti correnti, il sequestro dei beni, di
nazionalizzare le banche, e adottare altre misure radicali per
combattere il collasso economico, in nome della sicurezza nazionale.
Alla luce di
questi poteri, si potrebbe considerare una serie di azioni, tra
cui il sequestro di 6.000 tonnellate di oro straniero conservate
presso la Federal Reserve Bank di New York che, se combinate con il tesoro già depositato
a Washington di 8.000 tonnellate, permetterebbe agli Stati Uniti
di diventare una superpotenza aurea in grado di dettare la forma
del sistema monetario internazionale per il futuro, come hanno
fatto a Bretton Woods nel 1944.”
(Click here for
the complete Rickards interview.)
(Qui si
legge l’intervista
completa di Rickards)
Il crollo finanziario
è già in corso, non importa che il sistema delle comunicazioni
metta in giro buone novelle.
I prezzi degli
immobili continuano a scendere, nonostante che il tasso dei mutui
trentennali sia pari o inferiore al 4%. Per altri milioni di case
sarà precluso il riscatto nei prossimi anni.
Il tasso di
disoccupazione reale e di sottoccupazione arriva al 22,5%, e ci
sono poche speranze di trasformare le cose in fretta , con il
sistema industriale manifatturiero statunitense smantellato e
trasferito alla Cina.
Una cifra record
di 46 milioni di persone utilizza buoni pasto. Almeno il 90% di
tutte le ipoteche sono supplite dal governo.
La Federal Reserve sta mantenendo un
tasso di interesse allo 0% fino al 2014, e sta dando inizio ad
un nuovo ciclo di stampaggio di moneta. (QE)
[N.d.tr.: QE, Quantitative Easing,
vale a dire un alleggerimento quantitativo, che indica
una delle modalità con cui avviene la creazione di moneta da parte
della Banca Centrale, e la sua iniezione nel sistema finanziario
ed economico con operazioni di mercato aperto.
Nel caso di
QE, la Federal Reserve
acquista, per una predeterminata e annunciata quantità di denaro,
attività finanziarie dalle banche (azioni o titoli anche tossici),
con effetti positivi sulla struttura di bilancio di queste ultime.
La Banca Centrale
può ricorrere al quantitative easing
per il salvataggio di un istituto di credito, per eliminare dal
mercato e dai bilanci delle banche i titoli tossici con elevati
gradi di rischio o con bassa remunerazione, per fornire liquidità
al sistema, quando le banche non si prestano denaro e le famiglie
e imprese subiscono una stretta creditizia. Fornire liquidità
alle banche, non significa fornirla al sistema economico (imprese,
famiglie, ecc...) in quanto le banche potrebbero non utilizzare
la liquidità, ma depositarla presso la Banca centrale stessa,
e avere un tasso di interesse molto poco remunerativo, ma privo
di rischi.]
Sulla scia
della crisi del 2008, la Federal Reserve
ha immesso 16,100 trilioni di dollari per salvare banche e aziende
in tutto il mondo. Non sono stati soldi sufficienti perché, oggi,
ci troviamo ad affrontare un altro disastro finanziario ancora
più grande.
Le vendite
di veicoli sono state sostenute con un nuovo ciclo di finanziamenti
subprime.
[N.d.tr.: nel contesto finanziario degli Stati Uniti,
questi prestiti “subprime” vengono concessi
a soggetti che non possono accedere ai tassi di interesse di mercato,
in quanto hanno avuto problemi pregressi nella loro storia di
debitori. Questi prestiti sono rischiosi sia per i creditori sia
per i debitori, vista la pericolosa combinazione di alti tassi
di interesse, cattiva storia creditizia del debitore e situazioni
finanziarie poco chiare, o difficilmente documentabili, associate
a coloro che hanno accesso a questo tipo di credito.
Una qualsiasi
attività subprime (finanziamento, mutuo,
carta di credito, ecc.) si qualifica prevalentemente per lo stato
della parte debitrice. Un mutuo subprime
è, per definizione, un mutuo concesso ad un soggetto che non poteva
avere accesso ad un tasso più favorevole nel mercato del credito.
I debitori subprime hanno vissuto storie
creditizie fatte di inadempienze, pignoramenti, fallimenti e ritardi
di pagamento. Poiché i debitori subprime
vengono considerati ad alto rischio di insolvenza, i prestiti
subprime hanno tipicamente condizioni meno favorevoli delle
altre tipologie di credito. Queste condizioni includono tassi
di interesse, parcelle e premi più elevati.]
Il debito degli
Stati Uniti rispetto al PIL è pari al 100% o superiore, e un altro
aumento del tetto massimo del debito sarà probabilmente inevitabile
prima delle elezioni di novembre.
È permesso
alle banche utilizzare le frodi contabili del governo, che le
fanno sembrare solventi.
La maggior
parte degli Stati usamericani non sono
solo completamente al verde, ma affondano in debiti enormi.
I banchieri
che hanno creato questi pasticci per trilioni di dollari di imbrogli
non vengono perseguiti per paura di accelerare il collasso in
moto.
I prezzi dei
carburanti e alimentari sono in aumento, e l’inflazione sta correndo
all’11% (se venisse calcolata secondo le valutazioni del governo
nel 1980).
Mentre il dollaro
è deprezzato, l’inflazione lo inchioderà. Questi sono solo alcuni
segnali di una tragedia in atto.
Il problema
più grande che gli Stati Uniti hanno è il loro schiacciante debito
che non potranno mai ripagare. Sono stati stampati tanti dollari
per darli in prestito a sostegno delle banche e dell’economia.
Non si può combattere una crisi del debito con infiniti salvataggi
e creazione di moneta. È come combattere il fuoco con la benzina.
Un cambiamento
monumentale sta arrivando e, per la maggior parte degli Usamericani, sarà doloroso, soprattutto per gli impreparati!
di Greg Hunter
per USAWatchdog.com
Greg Hunter è il produttore e creatore di “USAWatchdog.com”. Lo slogan del sito è “analizzare
le notizie per fornire un quadro chiaro di ciò che sta realmente
accadendo.” Il sito tiene sotto osservazione le azioni del governo,
gli interessi finanziari della gente e si addentra nelle manipolazioni
dei media.
“USAWatchdog.com” di Greg Hunter non è né democratico né repubblicano, liberale o conservatore. Prima di creare e produrre il sito, Hunter ha trascorso quasi nove anni come corrispondente, conducendo importanti inchieste.
Ha lavorato
per “ABC News” e “Good Morning
America” per quasi 6 anni. Più di recente, Greg ha collaborato
con la CNN per programmi come “Paula Zahn
Now”, “American Morning”
e in varie trasmissioni della CNN di natura finanziaria.
Hunter è un
reporter che colpisce duro, che ha una storia di ricerca della
verità, non importa quanto sia difficile il soggetto. Alcune delle
sue inchieste hanno riguardato “il munizionamento ad uranio
depleto, mortalmente pericoloso”,
con cui Hunter metteva allo scoperto le colpe dell’esercito per
avere mancato di mettere in guardia le truppe dalla loro esposizione
alla polvere radioattiva sul campo di battaglia.
In un’inchiesta
dal titolo “Esibite i documenti!”, Hunter ha scoperto che nel
40 per cento dei pignoramenti i banchieri non possono dimostrare
di essere legalmente i possessori della proprietà. Se un proprietario
di casa, circondato da difficoltà, è consapevole di questa situazione,
essere così informato potrebbe significare per lui la differenza
tra essere buttato fuori al freddo e avere un tetto sopra la testa.
E in un report del marzo 2008, Hunter ha portato alla luce il
fatto nascosto
che le banche erano
in difficoltà e l’economia
era diretta verso il
crollo. Greg avvertiva i telespettatori dei problemi incombenti
molto prima che altri
giornalisti raccogliessero notizie sull’incombente catastrofe finanziaria. Nel 2009, molti nei media mainstream affermavano
cose come “nessuno aveva visto arrivare
la crisi”!
Hunter è entrato
in “ABC News” nel 1999, dalla “WTSP-TV” di Tampa. Gli sono stati
assegnati un “National Headliner Award”,
un “Freddie Award” internazionale per le sue inchieste sul sistema
medico-sanitario, così come premi per il suo giornalismo di inchiesta,
sia dalla “Society of Professional Journalists” che dalla “Radio Television
News Directors Association”.
(Traduzione
di Curzio Bettio di Soccorso Popolare
di Padova)
Febbraio 2012