Fondazione
legata ad Aznar cercò di assassinare Evo Morales |
Il Pubblico Ministero della Bolivia ha identificato
persone, gruppi e organizzazioni che finanziarono economicamente
il gruppo di mercenari guidato da Eduardo Rózsa Flores affinché
assassinasse il presidente Evo Morales, secondo quanto pubblicato
dal quotidiano “Cambio”.
L’Unità di Investigazioni Finanziarie (UIF) afferma,
nel suo rapporto sul caso, che varie entità e fondazioni
a Santa Cruz realizzarono movimenti economici sospetti tra il marzo
del 2008 e l’aprile del 2009.
La relazione è stata presentata dal procuratore Marcelo Soza
Álvarez, che dirige l’inchiesta.
La UIF ha evidenziato un rapporto economico tra persone che amministravano
risorse della “Fondazione Amérida” (legata alla
tedesca “Fondazione Konrad Adenauer”), CRE, Cotas, Fondazione
Pro Santa Cruz, Comité Pro Santa Cruz, Fexpocruz e Fondazione
Iberoamérica-Europa.
Secondo l’inchiesta la Fondazione Iberoamérica è
amministrata da Pablo Izquierdo, ex deputato del Partito Popolare
spagnolo ed ex responsabile dell’ufficio stampa di José
María Aznar, ed ha avuto come vicepresidente Ana Botella,
la moglie dell’ex presidente spagnolo. Questa Fondazione è
stata sotto inchiesta in Spagna per presunte irregolarità
nelal gestione degli aiuti pubblici.
Dal 1999, la Fondazione Iberoamérica Europa ha ricevuto importanti
sussidi dalla Comunità di Madrid, presieduta da Esperanza
Aguirre, conosciuta per il suo appoggio finanziario ad organizzazioni
“anti-castriste” legata ai servizi segreti statunitensi.
“Risalta in maniera particolare il finanziamento, attraverso
donazioni o sovvenzioni di risorse economiche, della “Fondazione
Iberoamérica-Europa” alla “Cainco” ed a
persone come Jordi Castan, Marioly Rivera Dorado, Germán
Hurtado Padilla, Cristina Andrea Prado Paz e Rosa María Áñez
in Bolivia.”
Ugualmente “emerge la gestione di risorse sul conto 1041-245625,
del Banco Económico S.A., registrato a nome della “Fondazione
Amérida”, il cui obiettivo sociale è assicurare
e promuovere la democrazia, la libertà e integrazione (...),
essendo inusuale la sovvenzione di risorse economiche della CRE
alla Fondazione”.
Il gruppo di mercenari, secondo l’inchiesta del Pubblico Ministero,
non agiva da solo ma aveva dietro di sé gruppi che finanziavano
economicamente le attività illegali nel paese.
Fonte: http://www.librered.net/?p=7970
Traduzione a cura di Europeanphoenix
da: www.resistenze.org - popoli resistenti
Giugno
2011
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