Bolivia,
al via il progetto Mi agua
di
Alessandro Grandi * |
Fortemente voluto da Evo Morales garantirà
acqua potabile per tutti e la possibilità di creare nuove
infrastrutture
L'acqua non sarà più
un problema da affrontare per i boliviani
e la conferma arriva direttamente dalle parole pronunciate dal presidente
Evo Morales, durante un incontro a cui hanno partecipato
migliaia di persone a Chuquisaca, uno dei distretti
boliviani.
Qui sono ben 79 i progetti già approvati.
Progetti che porteranno acqua ai villaggi e alle comunità
della zona e che hanno visto lo Stato investire una cifra equivalente
a circa 8 milioni di dollari.
Acqua potabile per tutti, quindi.
Un progetto fortemente voluto dal presidente che ha fatto molti
importanti investimenti economici per dare seguito alla sua volontà
di vedere un Paese che si sviluppi verso la strada dell'autosufficienza
alimentare.
In totale il progetto, denominato "Mi
Agua", prevede finanziamenti che vanno da un
minimo di 100 milioni di dollari a un massimo di 300 e che verranno
destinati a 327 comuni che potranno in questo modo
approvvigionarsi di acqua potabile.
La possibilità di rifornire d'acqua villaggi
e comunità è estremamente importante anche per la
possibilità d'irrigazione delle zone agricole e di conseguenza
diventa un passaggio fondamentale per arrivare alla totale indipendenza
nel settore alimentare.
In ogni caso, il progetto è colossale
e prevede che alla fine ogni comune potrà contare su un finanziamento
pari a circa 300mila dollari. Il progetto prevede che a beneficiarne
siano solo ed esclusivamente i villaggi e le comunità considerando
che l'amministrazione ha pensato a altri programmi
per le grandi città del Paese.
Morales in questo progetto crede molto e lo ritiene
fondamentale per lo sviluppo del Paese. Da quando è iniziato,
infatti, sono stati davvero molti i sindaci dei municipi che si
sono adoperati per portare a casa i finanziamenti promessi e migliorare
le condizioni di vita della popolazione e non solo.
A tutti gli effetti "Mi Agua"
serve anche per ampliare i servizi a disposizione dei cittadini
e per la costruzione di dighe (per la produzione di energia
elettrica), costruzione di pozzi per la ricerca di acqua,
dislocamento di una fitta rete di tubature per il trasporto dell'acqua
e aree dedicate alla sua conservazione.
In ultimo: il Fondo nazionale per gli investimenti
sociali erogherà nei prossimi giorni le somme necessarie
per l'avvio dei progetti per l'irrigazione dei campi agricoli.
* http://it.peacereporter.net
Maggio
2011
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