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Gli inquietanti sponsor di Mario Monti
di Sergio Cararo
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La Commissione
Trilateral, che si riunisce a fine settimana
all'Aja, pare molto interessata alle
sorti dell’Italia nel quadro europeo. Il suo presidente di sezione
– Mario Monti – è anche il candidato a diventare Presidente del
Consiglio in sostituzione di Berlusconi. Il bipolarismo non ha
assicurato la governance necessaria.
Ragione per cui servono i Terzi Poli per scompaginare e ridefinire
le regole del gioco.
Quasi casualmente,
sul Sole 24 Ore del 6 novembre in una intervista sulla situazione
in Libia all’ammiraglio Di Paola (presidente del Comitato Militare
della Nato), si viene a sapere che a Milano, alla fine della scorsa
settimana, c’è stata una riunione della famigerata, prestigiosa
e inquietante Commissione Trilaterale.
Come è noto
questa organizzazione che riunisce capi di stato, amministratori
di multinazionali, leader politici, banchieri, accademici, insomma
una elìte esclusiva e potentissima, non ama troppo la pubblicità.
Ma la riunione di Milano non era nel calendario ufficiale della
Trilateral. Sul suo sito infatti la riunione della “sezione
europea” è prevista per venerdi 11 e
sabato 12 all’Aja, in Olanda.
L’ultima riunione
ufficiale della Trilateral in Italia
era stata a Torino nel 2006 e vi era intervenuto – come “ospite
di casa ovviamente” – anche Romano Prodi. Secondo il sito ufficiale
della Trilateral, “Queste riunioni hanno
il doppio obiettivo di approfondire alcuni grandi temi specifici
dell’area interessata e di discutere in chiave regionale la preparazione
del Rapporto da pubblicare l’anno successivo. Per l’Europa, questo
tipo di riunioni (European Meeting)
riveste una particolare importanza, dato l’elevato numero di paesi
interessati (25 paesi).”
Non appare certo un dettaglio da poco il fatto che l’attuale presidente
della sezione europea sia il prof. Mario Monti, gettonato come
prossimo Presidente del Consiglio dai giornali e dagli ambienti
della “borghesia che conta” e dai leader del Terzo Polo.
Mario Monti,
oltre che presidente della Trilateral
Europe, ha lavorato nella Goldman Sachs (insieme a Draghi
e Prodi), è stato Commissario Europeo alla concorrenza, è stato
presidente dell’Istituto Bruegel (un'alto
pensatoio dell’establishment europeo nato nel 2005 a Bruxelles
su impulso dell’ex cancelliere tedesco Schroeder e dell’ex presidente
francese Chirac).
In un lungo
e recente editoriale sul Corriere della Sera, Mario Monti ha squadernato
le ragioni della non credibilità di Berlusconi evidenziando la
distanza delle «convinzioni profonde» del Cavaliere da quelle
condivise dagli altri leader europei. Sull'euro come sulle «riforme»,
sulla durezza delle misure da prendere e sulla necessità di «presentarle
in modo convincente ai cittadini». Non solo, ha praticamente fatto
proprie tutet le indicazioni contenute
nella lettera della Bce al governo italiano del 5 agosto, ossia
«misure per la crescita» che devono comprendere la «piena liberalizzazione
dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali»; un'«ulteriore
riforma del sistema di contrattazione salariale» che renda gli
accordi aziendali «più rilevanti rispetto agli altri livelli di
contrattazione». Senza dimenticare l'«accurata revisione delle
norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti»
(e, in fondo, anche un «sistema di assicurazione dalla disoccupazione»)
segnala un commento de il Manifesto.
Insomma se
la soluzione all’anomalia italiana – vedi Berlusconi – vedrà un
governo di unità nazionale piuttosto che il ricorso alle elezioni
anticipate, il prof. Monti potrebbe essere il nuovo uomo della
provvidenza evocato da buona parte della borghesia italiana in
rotta o in via di sganciamento dal cavaliere, ma evocato anche
da coloro che non si sono resi conto che “Berlusconi è l’oppio
dei popoli” e l’antiberlusconismo un
tremendo e fuorviante placebo.
Se Monti entra
in campo, lo scenario economico-sociale sarà quello devastato
e devastante imposto dai diktat della Bce e dell’Unione Europea,
mentre lo scenario politico vedrà imporsi il Terzo Polo come elemento
di rottura di un bipolarismo che non ha affatto garantito la governance.
Le ambizioni e le proiezioni sui terzi poli come ridefinizione
della governabilità rispetto a quella che ha agito fino ad oggi,
è un progetto che non vede proprie estranee le elaborazioni della
Commissione Trilaterale.
Nella rassegna stampa “consigliata” dal sito ufficiale della Trilateral, troviamo un articolo comparso sul Washington Post
del 4 novembre che sembra delineare una strategia che abbiamo
visto all’opera già in Gran Bretagna (con l’entrata in gioco per
la prima volta dei Liberaldemocratici) ed ora in Italia contro
i “limiti” del bipolarismo nelle istituzioni democratiche occidentali.
Gli autori
dell’articolo, dichiarano di aver messo in campo nello scenario
politico Usa sin dallo scorso, una sorta di terzo polo chiamato
“Americans Elect”.
Questo terzo soggetto sta raccogliendo firme negli stati di tutto
il paese per ottenere l'accesso allo scrutinio in tutti i 50 stati
degli Usa entro il prossimo novembre. Compare già sulla scheda
elettorale in sette Stati, tra cui quattro Stati in bilico tra
Repubblicani e Democratici - Michigan, Ohio, Nevada e la Florida
- e sta raccogliendo firme in 13 altri. E’ in attesa di certificazione
in California, Utah, Hawaii e Arkansas. Il suo obiettivo dichiarato
è che “se il nostro paese può cambiare il nostro modo di nominare
il nostro presidente, possiamo cambiare il nostro modo di governare”.
L’articolo segnala il limite delal governabilità
messo in campo da un bipartitismo ferreo come quello esistente
negli Usa. “La maggior parte degli americani sono insoddisfatti
con due partiti che sembrano più interessati a vincere che a governare.
Forse il più grande problema con un sistema bipartitico è che
la piattaforma più semplice è "Votate per noi”. Non è dettaglio
che i due autori dell’articolo siano Christine Todd Whitman, ex
governatore del New Jersey e co-presidente della leadership repubblicana,
e Dennis Blair, ammiraglio in pensione della marina ed ex direttore
dei servizi di intelligence statunitensi dal gennaio 2009 al maggio
2010.
In fondo, non
solo l’Italia ma anche Stati Uniti e Gran Bretagna hanno sempre
avuto un estremo bisogno di “uomini della provvidenza”.
*******
Chi sono i membri della Commissione Trilaterale
European Group
Chairman: Mario Monti
President, Bocconi University, Milan; former Member of
the European Commission
(Competition Policy and Internal
Market); Honorary President,
BRUEGEL, Brussels
Deputy Chairman: Vladimir Dlouhy
International Advisor, Goldman
Sachs; former Czechoslovak
Minister of
Economy; former Czech Minister
of Industry
& Trade, Prague
Deputy Chairman: Michael Fuchs
Member of the German Bundestag, Berlin; Deputy Chairman of the CDU/CSU Parliamentary Group;
former President,
National Federation of
German Wholesale & Foreign Trade
European Director: Paul Révay
Former European Chairmen:
North American Group
Chairman: Joseph S. Nye,
Jr.
University Distinguished Service Professor and former Dean, John F. Kennedy School
of Government,
Harvard University, Cambridge; former Chair, National Intelligence Council
and former U.S. Assistant
Secretary of Defense
for International Security Affairs
Deputy Chairman: Allan E. Gotlieb
Senior Adviser,
Bennett Jones LLP, Toronto; Chairman,
Sotheby's, Canada; former Canadian
Ambassador to
the United States
Deputy Chairman: Jaime Serra
Chairman, SAI Law and Economics;
Founder, Aklara,
the Arbitration Center of Mexico, and
the NAFTA Fund of
Mexico, Mexico City
North American Director: Michael J. O'Neil
Former North American Chairmen:
* Back to Top *
Pacific Asian
Group
Chairman: Yotaro Kobayashi
Former Chairman of the Board, Fuji Xerox Co., Ltd., Tokyo
Deputy Chairman: Han Sung-Joo
Chairman, The Asan Instiute for Policy Studies; former President, Korea University, Seoul; former Korean Minister
for Foreign
Affairs; former Korean Ambassador to the United States
Deputy Chairman: Jusuf Wanandi
Co-Founder and Vice Chairman, Board
of Trustees,
Centre for Strategic
and International Studies (Indonesia),
Jakarta
Pacific Asian Director: Tadashi Yamamoto
Former Japanese Chairmen:
- Kiichi Miyazawa,
Acting Chairman
(1993-97)
- Akio Morita
(1992-93)
- Isamu Yamashita
(1985-92)
- Takeshi Watanabe
(1973-85)
* Back to Top *
Executive Committee
- Esko Aho, Executive Vice President,
Nokia, Helsinki; former Prime MInister of Finland
- Edmond
Alphandéry, Chairman, CNP Assurances, Paris; former Chairman, Electricité de France (EDF); former
Minister of
the Economy and Finance
- Erik Belfrage, Senior Vice President,
Skandinaviska Enskilda
Banken; Director,
Investor AB, Stockholm
- C. Fred
Bergsten, Director, Peterson Institute for International Economics,
Washington; former U.S. Assistant
Secretary of
the Treasury for International
Affairs
- Georges
Berthoin, International Honorary
Chairman, European
Movement; Honorary Chairman, The Jean Monnet Association; Honorary European Chairman, The Trilateral Commission
- Catherine
Bertini, Chair, International Relations Program,
Maxwell School, Syracuse
University, Syracuse;
Co-Chair, Global Agricultural
Initiative, Chicago Council
of Global Affairs
- Jorge Braga
de Macedo, President, Tropical Research Institute, Lisbon; Professor
of Economics,
Nova University at Lisbon; Chairman, Forum Portugal Global;
former Minister
of Finance
- Lord Brittan of Spennithorne, Vice Chairman, UBS Investment Bank, London; Trade Advisor to the Prime Minister; former Vice President, European Commission
- François
Bujon de l'Estang, Ambassadeur
de France; Chairman, Citi France,
Paris; former Ambassador to the United States
- Richard
Conroy, Chairman, Conroy Gold and Natural Resources, Dublin; Member of Senate, Republic of Ireland
- Alfonso
Cortina, Vice
Chairman, Rothschild Europe;
Senior Advisor for
Spain and Latin America, Rothschild; Senior Advisor for Spain, Texas Pacific Group;
Member, Board of Directors, Mutua Madrileña; Member, International
Advisory Board,
Allianz AG, Madrid
- Vladimir
Dlouhy, International Advisor,Goldman
Sachs; former Czechoslovak
Minister of
Economy; former Czech Minister of Industry & Trade, Prague; Euroepan Deputy Chairman, Trilateral Commission
- Kenneth
M. Duberstein, Chairman and Chief Executive Officer, The
Duberstein Group, Washington; former Chief of Staff to President Ronald Reagan
- Thomas
S. Foley, former Speaker of the U.S. House of Representatives; former U.S.
Ambassador to
Japan; former North American
Chairman, Trilateral
Commission, Washington
- Michael
Fuchs, Member of the German Bundestag, Berlin; Deputy Chairman of the CDU/CSU Parliamentary
Group; former President,
National Federation of
German Wholesale
& Foreign Trade;
European Deputy Chairman, Trilateral Commission
- Antonio
Garrigues Walker, Chairman, Garrigues Abogados y Asesores Tributarios, Madrid
- David
R. Gergen, Harvard Kennedy School
Professor of Public Service and Director of the Center for Public Leadership, Cambridge; CNN Senior Political Analyst; U.S. News
and World Report Editor-at-Large
- Allan
E. Gotlieb, Senior Advisor,Beennett Jones, LLP, Toronto; Chairman,
Sotheby's, Canada; former
Canadian Ambassador to
the United States;
North American Deputy Chairman,
Trilateral Commission
- Toyoo Gyohten, President, The Institute for International
Monetary Affairs; Senior Advisor, The Bank of Tokyo-Mitsubishi, UFJ, Ltd., Tokyo
- John J.
Hamre, President and Chief Executive Officer, Center
for Strategic
and International Studies (CSIS),
Washington; former U.S. Deputy Secretary of Defense and Under Secretary
of Defense (Comptroller)
- Han Sung-Joo, Chairman, The Asan Institute for Policy Studies; Professor
Emeritus, Korea
University, Seoul; former
Korean Minister
of Foreign Affairs; former Korean Ambassador to the United States; Pacific Asian Deputy Chairman, Trilateral Commission
- Stuart
Harris, Professor
of International Relations, Research School of Pacific and Asian Studies, Australian National University,
Canberra; former Australian
Vice Minister of
Foreign Affairs
- Carla
A. Hills, Chairman and Chief Executive
Officer, Hills & Company, Washington;
former U.S. Trade Representative; former U.S.
Secretary of Housing and Urban Development
- Karen
Elliott House, Writer, Princeton; former Adjunct Senior Fellow, Belfer Center for Science and
International Affairs, John F. Kennedy
School of Government, Harvard University,
Cambridge, MA; former Senior Vice
President, Dow Jones &
Company, and Publisher, The Wall Street Journal
- Mugur Isarescu, Governor, National Bank of Romania, Bucharest; former Prime Minister of Romania
- Lord Kerr of Kinlochard, Deputy
Chairman, Royal
Dutch Shell plc; Member of the House of Lords, London; former British Ambassador to the United States; former Secretary General, European Convention; Chairman
of the Advisory
Group to the Trilateral Commission (Europe)
- Yotaro Kobayashi, former Chairman of the Board, Fuji Xerox Co., LTD.,
Tokyo; Pacific Asian
Chairman, Trilateral Commission
- Lee Hong-Koo, Chairman of the Board, Seoul Forum for International Affairs;
former Prime Minister of Korea; former Korean Ambassador to the United Kingdom and the United
States
- Eli Leenaars, Member, ING Management
Board Banking; Member
and Treasurer, Confederation
of the Netherlands
Indusrty and Employers (VNO-NCW), Amsterdam;
European Group Treasurer, Trilateral Commission
- Thomas
Leysen, Chairman of the Board, Umicore, Brussels
- Bo Lidegaard, Executive Editor-in-Chief,
Politiken, Copenhagen
- Marianne
Lie, Partner, Vox Politica; former
Director General,
Norwegian Shipowner’s Association, Oslo
- Roy MacLaren, former Canadian
High Commissioner to
the United Kingdom; former
Minister of
International Trade, Toronto
- Minoru Makihara, Senior Corporate Advisor,
Mitsubishi Corporation, Tokyo
- Mario
Monti, President, Bocconi University,
Milan; former Member
of the European Commission (Competition Policy
and Internal Market); Honorary
President, BRUEGEL, Brussels;
European Chairman,
Trilateral Commission
- Sir Deryck C. Maughan, Member,
KKR & Co.; Head, Global Financial Services
Group; New York
- Joseph
S. Nye, Jr., University Distinguished Professor and former
Dean, John F. Kennedy School of
Government, Harvard University,
Cambridge; former Chair,
National Intelligence Council and
former U.S. Assistant Secretary of Defense for International Securrity Affairs; North American
Chairman, Trilateral
Commission
- Yoshio Okawara, Special Advisor, Institute for International Policy Studies,
Tokyo; former Japanese
Ambassador to
the United States
- Andrzej Olechowski, Founder, Civic Platform; former Chairman, Bank Handlowy; former Minister of Foreign Affairs and of Finance, Warsaw
- Ursula
Plassnik, Member of the Austrian Parliament; UN Special Envoy for International Women
Issues; former
Federal Minister for European and International
Affairs, Vienna
- Luis Rubio, President, Center of Research for Development (CIDAC), Mexico City
- Ferdinando
Salleo, Vice Chairman, MCC (Mediocredito
Centrale), Rome; former Ambassador to the United States
- Susan
Schwab, Professor, Maryland School
of Public Policy, University
of Maryland, College Park; former
U.S. Trade Representative
- Carlo
Secchi, Professor
of European
Economic Policy and former
Rector, Bocconi University;
Vice President, ISPI, Milan; former
Member of
the Italian Senate and of the European Parliament
- Jaime Serra, Chairman,
SAI Law and Economics;
Founder, Aklara,
the Arbitration Center of Mexico,
and the NAFTA Fund of
Mexico, Mexico City; North American Deputy
Chairman, Trilateral Commission
- Ivan Šramko, Advisor for the CEE & SEE Regions,
Intesa Sanpaolo Group; former
Governor, National Bank
of Slovakia,
Bratislava
- Petar Stoyanov, former President of the Republic of Bulgaria; Member, Bulgarian Parliament; Chairman, Parliamentary Group
of United
Democratic Forces; Chairman, Union of Democratic Forces; Sofia
- György Suráyi, Regional Head of Central Eastern Europe, Intesa Sanpaolo Group; Chairman, Cenral European International
Bank (CIB), Budpest;
former President,
National Bank of
Hungary
- Peter
Sutherland, Chairman, Goldman Sachs International; Chairman, London School of Economics; UN Special Representative for Migration and Development; former Chairman, BP p.l.c.; former Director General, GATT/WTO; former Member of the European Commission; former Attorney General of Ireland; Honorary European Chairman, The
Trilateral Commission
- Strobe Talbott, President, The Brookings Institution, Washington;
former U.S. Deputy
Secretary of
State
- Raivo Vare, Partner, Owner, Live Nature
Eesti OÜ; Partner, Sthenos
Group and OÜ RVVE Group; Chairman
of the Council of the Parliament’s Development Fund; Member of the President’s Academic Advisory Board; former Minister of State and former Minister of Transport and Communication,
Tallinn
- George
Vassiliou, former Head of the Negotiating Team for the Accession of Cyprus to the European Union; former President of the Republic of Cyprus; former Member of Parliament and Leader of United Democrats; Nicosia
- Paul Volcker, Chairman, President's Economic Recovery Advisory Board; former Chairman, Wolfensohn &
Co., Inc., New York; Frederick H. Schultz,
Professor Emeritus, International
Economic Policy, Princeton University;
former Chairman,
Board of Governors,
U.S. Federal Reserve
System; Honorary North American Chairman and former North American
Chairman, The Trilateral
Commission
- Marko Voljc, Chief Executive Officer, Central and Eastern Europe and Russia Business
Unit and Member
of the Executive Committee,
KBC Group, Brussels; former
Chief Executive Officer,
Nova Ljubljanska Banka,
Ljubljana
- Panagis Vourloumis, Chairman and Chief Executive Officer, Hellenic Telecommunications
Organization (O.T.E.), Athens
- Jusuf Wanandi, Vice Chairman, Board of Trustees;
Centre for
Strategic and International Studies
(Indonesia), Jakarta
- Heinrich Weiss, Chief
Executive Officer, SMS, Düsseldorf;
former Chairman, Federation of German Industries, Berlin
Novembre 2011
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