IL TOCORORO E L’URAGANO.
La pianificazione socio-economica come risposta alla crisi globale,

di LUCIANO VASAPOLLO (con la collaborazione di J.Arriola, E.Echevarria, J.L.Rodriguez,R.Sanchez Noda),

ZAMBON Editore, in libreria dal 30 ottobre 2011.



Per un lungo periodo il dibattito sulla transizione al socialismo, e quindi sulla pianificazione, è stato marcato in misura eccessiva dall’influenza della scuola sovietica, che ha assunto una posizione egemonica nel pensiero marxista internazionale e nel movimento comunista e operaio in generale. Questa situazione ha condotto a non pochi scontri, e perfino rotture nel movimento rivoluzionario internazionale e a una perdita della capacità di creazione, sviluppo e messa a fuoco critica del pensiero marxista. La natura globale e sistemica della crisi riapre il dibattito su quale possibile risposta; l’ingovernabilità di tale crisi e il consolidarsi del Socialismo del XXI Secolo nei Paesi dell’ALBA riaccende l’ipotesi della superiorità della pianificazione socio-economica rispetto al mercato selvaggio. Uno sviluppo pianificato riduce il costo economico-sociale al minimo ed offre le massime possibilità di soddisfazione delle necessità dell’uomo in un processo in divenire della costruzione di una società nuova. La pianificazione nel socialismo affronta ciò nonostante limiti nella stessa misura in cui dipende da fattori oggettivi e soggettivi che non possono essere previsti e controllati in anticipo.

La sfida di Cuba riguarda tutti coloro che considerano che un altro mondo è possibile perché è necessario da subito;riguarda anche tutti noi che lavoriamo nel cuore capitalista,al centro del sistema imperialista. Si tratta di rilanciare la validità concreta della pianificazione socialista,abbandonare definitivamente l’approccio eurocentrico e la deriva trasformista che vuole la tattica come strategia, sapendo accettare il terreno delle conquiste immediate e parziali come attuazione del programma minimo di classe, ma sempre e tutto interno alla strategia della trasformazione radicale e del superamento del modo di produzione capitalista.

LUCIANO VASAPOLLO (1955), Professore alla «Sapienza» Università di Roma e Delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali con i Paesi dell’ ALBA; Professore all’Università de La Habana (Cuba) e all’Università «Hermanos Saíz Montes de Oca» di Pinar del Río (Cuba); direttore del Centro Studi CESTES e delle riviste PROTEO e NUESTRA AMÉRICA. Ha ottenuto nel 2011 la Laurea e dottorato Honoris Causa in Scienze Economiche all’Università di Pinar del Rio (Cuba). E’ “Miembro de honor” del Consiglio Accademico del Centro Studi del Ministero di Economia e Pianificazione della Repubblica di Cuba. «Miembro pleno del Comité de Honor Científico» di SEPLA (Sociedad Latinoamericana de Economía Política y Pensamiento Crítico); vincitore per il 2006 del Concurso Internacional de Ensayo Pensar a Contracorriente . È medaglia per la Distincion «Por la Cultura Nacional» assegnata dal Ministero della Cultura della Repubblica di Cuba; «Miembro honorario Distinguido» de la sociedad Mexicana de Economia Politica (SMEXEP);«Miembro Distinguido» dell’ANEC (Asociación Nacional de Economistas y Contadores de Cuba). È autore o coautore di oltre 40 libri, molti dei quali tradotti anche in Europa, Stati Uniti e in America Latina.