Sciopero del Pubblico Impiego il 15 luglio

Prima risposta alla manovra economica che verrà presentata oggi dal governo.
Il Coordinamento Nazionale Usb Pubblico Impiego ha deciso la proclamazione di un primo sciopero generale dell'intera categoria e della Scuola per il prossimo 15 luglio.

Il Coordinamento Nazionale Usb Pubblico impiego si è riunito a Roma nei giorni 27 e 28 giugno per valutare le recenti notizie e anticipazioni riportate dai media sulla manovra che il governo si appresta a varare giovedì 30 giugno.

La manovra colpisce in maniera devastante i lavoratori pubblici e il pubblico impiego in generale attraverso un nuovo e quindi pesantissimo blocco dei rinnovi contrattuali nazionali e integratvi, che peraltro protrae quello già operato dal 2010 fino al 2017, considerando che per il triennio 2015/2017 è prevista la sola indennità di mancato rinnovo già utilizzata per il 2010; con il blocco totale delle assunzioni ed il completo e definitivo licenziamento di tuttii lavoratori precari della pubblica amministrazione; si prevede inoltre la soppressione e/o la privatizzazione di enti pubblici come la croce rossa il cui personale a tempo indeterminato sarà posto in cassa integrazione e i precari licenziati a fine anno; e ancora la cancellazione, per legge, delle sentenze passate in giudicato favorevoli ai lavorati pubblici e riguardanti passaggi di livello, trasformazione a tempo indeterminato di rapporti di lavoro precario.

Al termine della discussione, il Coordinamento Nazionale Usb Pubblico Impiego ha deciso la proclamazione di un primo sciopero generale dell'intera categoria e della Scuola delle ultime 2 ore di ciascun turno per il prossimo 15 luglio.

giugno 2011