Torino.
Prime proteste dei lavoratori contro governo, Confindustria
e sindacati |
Occupata stamattina la torre di palazzo Madama. “No ai
ladri di futuro e di democrazia”. Immediata protesta dei
lavoratori pubblici e della Usb contro la manovra del governo
e l'accordo siglato da Confindustria e Cgil Cisl Uil.
La manovra economica varata dal Governo, a giudicare dalle prime
anticipazioni sarà un colpo mortale per lavoratori, pensionati,
precari, studenti, cittadini tutti. Tagli ai servizi pubblici,
attacco alle pensioni, ancora blocco dei contratti dei pubblici
dipendenti, blocco totale del turn over, licenziamento di migliaia
di precari. A lor signori non pareva ancora abbastanza, e quindi
mettono in atto una manovra su tasse e IVA concertata che ricadano
in modo pesante sulle condizioni di vita dei lavoratori dipendenti,
dei ceti popolari, dei migranti.
Con l'accordo sottoscritto da cgil, cisl, uil e confindustria
sulle nuove regole dei contratti di lavoro, diventa di fatto vietato
scioperare contro gli accordi sottoscritti dalla triplice, senza
che i lavoratori abbiano nessun diritto ad esprimersi, inoltre
gli accordi aziendali andranno in deroga ai contratti nazionali.
Insomma i sindacati complici e collaborazionisti avranno il monopolio
delle relazioni sindacali. In un comunicato la USB del Piemonte
ritiene necessario “aprire una stagione di mobilitazioni
fino
all'attuazione dello sciopero generale e generalizzato che coinvolga
tutto il mondo del lavoro, che coinvolga tutto il sindacalismo
conflittuale,i movimenti dei precari, dei migranti per la difesa
del territorio e dell'ambiente, per il diritto alla casa”.
La mobilitazione è cominciata già oggi a Torino
Luglio 2011