Lo sciopero dei trasporti accoglierà il vertice dei ministri del lavoro europei

A Roma, venerdi si riuniscono i ministri del lavoro e dell'economia di quattro paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna. Ma ad accoglierli troveranno lo sciopero in tutto il settore dei trasporti convocato dalla USB. Un messaggio chiaro e netto contro i responabili di precarietà, licenziamenti, taglio dei salari e dei servizi. Dopodomani, venerdi 14 giugno, si incontreranno a Roma i ministri dell'Economia e del Lavoro di Italia, Francia, Germania e Spagna. Il vertice è stato organizzato in vista dei prossimi impegni internazionali come il Consiglio europeo del 27-28 giugno. All'appuntamento di Roma, con i ministri Enrico Giovannini e Fabrizio Saccomanni parteciperanno per la Francia il ministro del Lavoro, Occupazione e Dialogo sociale, Michel Sapin, e il ministro delle Finanze, Pierre Moscovici; per la Germania il ministro del Lavoro e degli affari sociali, Ursula Von der Layen, e il ministro delle Finanze, Wolfgang Schauble; per la Spagna il ministro dell'Economia e della Competitivita', Luis de Guindos Jurado, e il ministro per l'Occupazione e la Sicurezza sociale, Maria Fátima Banez Garcia.
Ma il vertice di ministri impegnati a rendere massima la flessibilità del lavoro e liquidare la contrattazione nazionale collettiva nei paesi europei, verrà accolto da uno sciopero nazionale dei trasporti urbani e del trasporto aereo convocato dalla USB.


Il 14 giugno sarà infatti un giornata di lotta nei trasporti promossa da USB in tutto il paese. E' previsto lo sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale in tutte le città italiane, lo sciopero dei naviganti e del personale di terra Alitalia, lo sciopero dei lavoratori della Sea negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa e lo sciopero di quelli della società AdF all'aeroporto di Firenze. "Queste azioni di lotta nascono da vertenze con alla base problemi e rivendicazioni diverse, ma tutte con un denominatore comune di lotta contro il degrado complessivo del sistema dei trasporti del nostro paese causato dai tagli di bilancio, da piani industriali fallimentari, da privatizzazioni disastrose, dalla cronica mancanza di una politica nazionale del comparto" segnala la USB in un comunicato.
Per mettere in comune queste lotte e i bisogni che rappresentano, il 14 giugno si svolgeranno le seguenti iniziative di protesta, mobilitazione e controinformazione:
ROMA- manifestazione a partire dalle ore 10.00 presso la sala Zamberetti nell'area tecnica dell'aeroporto di Fiumicino; presidio di tutti gli impianti delle società di Trasporto Pubblico Locale;

MILANO- manifestazione dei lavoratori Sea e di tutti i lavoratori coinvolti nella crisi aeroportuale dalle ore 12.00 presso il terminal 1 di Malpensa;

TRIESTE- presidio - volantinaggio presso piazza Goldoni e Ponte Soncini dalle 06,00 alle ore 18,00;

GORIZIA- presidio davanti la sede dell'Azienda Provinciale di Trasporto;

VENEZIA- dalle ore 10,00 alle ore 13,00 manifestazione dei lavoratori autoferrotranvieri e comitati cittadini che in macchina sfileranno in città per poi concentrarsi sotto la sede dell'Assessorato ai Trasporti della Regione; seguirà alle ore 14.30 l'assemblea di tutti i lavoratori aeroportuali presso l'aeroporto Marco Polo;

BOLOGNA- iniziativa di controinformazione cittadina sulla privatizzazione dei servizi pubblici che affiancherà la mobilitazione delle scuole materne con presidio sotto il palazzo Comunale;

NAPOLI- assemblea pubblica dalle ore 16.00 di lavoratori e cittadini/utenti presso la mensa occupata di Via mezzo cannone a Napoli;

SALERNO- presidio lavoratori dei trasporti davanti alla prefettura – Piazza G. Amendola;

COSENZA- presidio e iniziativa di controinformazione in piazza XI settembre, sotto la Prefettura e in piazza delle Province;

CAGLIARI- assemblea dalle 10.30 all'interno dell'aeroporto di Cagliari nella quale parteciperanno tutti i lavoratori aeroportuali e dei lavoratori Meridiana

I ministri del lavoro e dell'economia della Troika sono avvisati.

Giugno 2013