REPORT DEL CONVEGNO

CRISI e ALTERNATIVE
I nodi della Transizione: Forze produttive, rapporti di produzione e scienza

Pisa – 13 giugno 2009

 

Nella giornata del 13 giugno si è svolto, a Pisa, organizzato dall’Associazione Marxista Politica e Classe, la seconda parte del Convegno “Crisi ed Alternative” dedicata al tema “I nodi della transizione: forze produttive, rapporti di produzione, scienza”.

Avevamo già segnalato, nel Documento di presentazione del Convegno, l’intenzione di volerci cimentare con alcuni snodi teorici che attengono al complesso tema della transizione dal capitalismo al socialismo. Abbiamo avviato un vero e proprio scandaglio delle inerenti dinamiche scientifiche, storiche e materiali che, a vario titolo, sono connesse a questa grande intrapresa collettiva e sociale lungo l’arco di oltre 150 anni. Un tema, non nuovo, ma espunto da tempo dall’agenda politica e culturale della sinistra e delle forze anticapitaliste.
Del resto per chi, come la nostra Associazione, ritiene l’orizzonte della radicale trasformazione della società, non una chimera ideale, ma un obiettivo ascritto dentro i compiti e l’azione della soggettività comunista, riprendere la discussione, il dibattito e il confronto su questi temi è una necessità non eludibile. Tutto ciò in una fase in cui, anche dentro il dibattito generale prevalgono approcci fondati sul piccolo cabotaggio, sulle elucubrazioni politiciste e sull’ossessiva attenzione al tema della governance.

Naturalmente non crediamo di aver esaurito nel Convegno di Pisa o nella mole di materiali prodotta da questa discussione i problemi e gli autentici rompicapo teorici indicati. Mai come ora confidiamo su una ripresa a larga scala, anche sul piano internazionale, del confronto tra militanti, ricercatori ed intellettuali per dare forza ed autorevolezza alla battaglia teorica. Intanto, però, vogliamo valorizzare questa prima discussione con la piena consapevolezza che non si è trattato di un mero esercizio di presunta astrattezza teorica ma di un contributo al generale sforzo di riqualificazione e riattualizzazione del marxismo.

Al Convegno hanno portato il loro contributo Gugliemo Carchedi dell’Università di Amsterdam, Andrea Catone del Centro Studi sulla Transizione Socialista, Joaquin Arriola dell’Università di Bilbao, Angelo Baracca del Comitato Scienziati contro la guerra, Alessandro Mazzone dell’Università di Siena, Luciano Vasapollo dell’Università La Sapienza i cui interventi sono stati coordinati da Cinzia Della Porta.

Per l’Associazione ha svolto la relazione introduttiva dei lavori del Convegno Mauro Casadio e, in fine serata, una prima ricapitolazione del confronto svoltosi, non una conclusione formale della discussione che è ancora da delineare compiutamente, è stata tracciata, da Michele Franco.

Necessariamente i relatori hanno ricostruito alcune delle categorie interpretative e dei filoni di discussione dei temi all’attenzione del dibattito, anche con accentuazioni differenti e qualche punto di vista dissonante, ma la serenità del confronto e, soprattutto, la qualità dei contenuti rappresentatesi, hanno espresso una modalità di dibattito e di trattazione che si discosta, nettamente, dal volgare dogmatismo il quale, nelle sue varie declinazioni, ha nociuto, nel corso del tempo, non solo alla teoria, ma anche alla possibile funzione di egemonia, di orientamento e di azione della soggettività comunista.

E’ impossibile riassumere in un Report l’articolazione del dibattito svoltosi. Per questo motivo subito dopo il periodo estivo, a cura dell’Associazione, saranno disponibili gli Atti del Convegno che conterranno anche le relazioni e gli interventi della prima parte del Convegno svoltosi a Roma il 4 aprile scorso. Alleghiamo al presente report il testo della relazione introduttiva. 

 
                                                                                                                Roma 20 Giugno 2009

 

 


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